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"Tappezzeria greca" dell’artista Feo DEL MAFFEO

17 Novembre 2017, 18:30
Casa comunale di Bioggio, primo piano

Nell’ambito della programmazione culturale promossa dal Comune di Bioggio sarà inaugurata

 

venerdì 17 novembre 2017 alle 18.30

 

la mostra "Tappezzeria greca" dell’artista Feo DEL MAFFEO

 

dal 17 novembre al 8 gennaio 2018.

Presentazione di Marco FASOLA
Ho incontrato Feo Del Maffeo all'inizio dei 2000.
Stava in una fotografia, nudo; alle spalle il muro scrostato di uno studio RSI in rifacimento. Un uomo nudo in uno studio nudo: essere e avere, un uomo è un uomo indipendentemente da cosa lo ricopra mentre uno studio vuoto è soltanto una stanza. Oppure uno scherzo, infiliamoci di soppiatto in mezzo al cantiere e via, un selfie è ancora meglio che suonare i campanelli e scappare. E intanto: quanto tempo c'era voluto per la posa e lo scatto? Abbastanza per rischiare che qualcuno entrasse? E ancora: autoscatto o complice? E poi: cosa. diamine. stavo. vedendo?
Cercai di ritrovare la mia morale ottocentesca in fondo al pozzo delle reazioni istintive ma niente, non pervenuta. Al suo posto trovai l'incredulità, poi l'ammirazione, poi l'ilarità e una specie di nervosismo riflesso - mi immaginai nella stessa situazione e vi giuro che è un'immagine che vorrei vedere. Serve un "undo" per le immagini mentali.
Chi era quel tizio? Ero sicuro di averlo visto nei corridoi, ma a) uno spiritosone infiltrato; b) un artista concettuale; c) un fricchettone; d) un collega non identificato? (Soluzione: "all of the above").
Stavo guardando un Feo v. 3.0, sbucato da una v. 1.0 nascosta in un passato a me sconosciuto insieme a tutte le versioni α e β. La 2.0 ok, adesso ricordavo: dj/animatore fresco fresco a Rete Uno. Sei qui da cinque minuti e già fai l'artista? Cos'altro fai nella vita? In quanti siete lì dentro?
Sono passati quindici anni buoni e ancora non ne ho idea: umorista, conta/cantastorie, reporter, gourmet, viaggiatore, come ti concentri su un Feo ne appare un altro nella coda dell'occhio. Fidatevi, ci ho una coda dell'occhio lunga così.
E il Feo Del Maffeo pittore? È pittore, grafico, calligrafo? Anche lì, come mi concentro su una caratteristica ne appare un'altra. Ho alcune opere sue appese in giro e non so se le ho finite, devo rileggermele ogni tanto per vedere se per caso non sia apparso qualche nuovo particolare.
E vorrei lanciarmi in una critica-spot per obbligarvi moralmente ad apprezzare i quadri che vedrete; ma francamente, non distinguo la Gioconda da un poster di Maradona per cui fate voi. Mica faccio l'artista, io.

 

FEO DEL MAFFEO (1952) "È una storia che ho già raccontato: a una mostra dedicata a Piet Mondrian, in cui c'erano praticamente tutti i suoi quadri più famosi, composti da figure geometriche colorate, sono rimasto sorpreso dall'ultima opera, questa incompiuta, in cui lo schema dell'ennesimo gioco di forme era abbozzato con strisce di cerotto, a delimitare gli spazi che poi sarebbero stati riempiti di colore. Sorpreso perché avevo pensato fino ad allora, ingenuamente, che tutti i grandi artisti dipingessero linee e figure geometriche pressoché a mano libera. Ho deciso in seguito di fare mio quel metodo. Da cosa nasce cosa, e i colori costretti dentro nastri adesivi si sono pian piano liberati e hanno assunto forme, sono diventati sagome, molto spesso scrittura che li accompagna, ma il metodo del cerotto non è mai stato abbandonato"

Feo Del Maffeo (1952)

 

 

Esposizioni precedenti:
2010 Spazio ex TG - RSI Comano
2013 Bibliocafe Tra – Lugano
2016 Centro Culturale – Schinoussa (Grecia)

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cartolina feo