Gli obbiettivi sociali
Importanza fondamentale per il successo del Comune è il mantenimento delle “reti sociali” esistenti, frutto di lavoro e di relazioni quotidiane all’interno degli ex-Comuni, oggi frazioni del nuovo Comune. Queste "reti sociali" andranno mantenute e valorizzate, senza cadere nella tentazione di proporre soluzioni uniformi che cancellino peculiarità locali. Per la medesima ragione andranno sostenute le attività locali (associazione ed iniziative private), di grande importanza per la coesione sociale e per il sentimento di "vivere in una comunità" (e non solo nel medesimo Comune).
Gli obbiettivi territoriali
L’integrazione del comprensorio degli ex-Comuni di Bosco Luganese, Cimo e Iseo ha consolidato l’equilibrio territoriale del Comune di Bioggio, apportando una porzione di territorio a prevalente funzione abitativa e di svago nella zona collinare, a fronte dell’importante fascia pianeggiante a destinazione essenzialmente industriale-commerciale. Le aggregazioni avvenute negli anni 2004 e 2008 hanno fornito un importante contributo al riequilibrio territoriale del comprensorio comunale, sia in termini di utilizzazione che in termini di rapporto fra residenza e attività economiche (posti di lavoro).
Obiettivo primario in ambito territoriale è quello di garantire uno sviluppo armonioso del territorio, evitando nella misura del possibile di favorire “monoculture” funzionali e fenomeni di eccessiva concentrazione delle funzioni (e dei problemi connessi).
Gli obiettivi territoriali devono essere compatibili con i principi dello sviluppo sostenibile ed equilibrato, che il Comune di Bioggio ha iscritto a livello di preambolo del proprio Regolamento comunale di recente adozione.
Gli obbiettivi finanziari
Le aggregazioni avvenute negli anni scorsi non hanno comportato problemi particolari riguardo alla conferma del livello di attrattività fiscale attuale del Comune.
La politica d’investimento attribuisce la priorità agli investimenti di sviluppo strategico per l’intero comprensorio; gli investimenti ordinari a carattere locale vengono pianificati e realizzati secondo la capacità finanziaria del Comune, avendo cura che l’esecuzione di opere obbligatorie non limiti in misura eccessiva la possibilità di realizzare (altre) opere necessarie.









